IMMACOLATA CONCEZIONE, OGGI L’OMAGGIO DEI VIGILI DEL FUOCO ALLA STATUA DELLA MADONNA IN PIAZZA DI SPAGNA A ROMA
Nel cuore di Roma, tra storia e devozione, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo Gruppo Roma 1 ODV partecipa anche quest’anno alla solenne cerimonia della corona in Piazza del Popolo, rendendo omaggio alla Madonna Immacolata Concezione.
Un appuntamento che unisce tradizione, fede e spirito di servizio, al fianco dei Vigili del Fuoco in servizio, delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni.
La presenza del Gruppo Roma 1 ODV non è solo testimonianza di appartenenza, ma segno tangibile di continuità tra passato e presente, tra protezione e custodia del territorio.
In un contesto tanto suggestivo, risuona forte il sentimento condiviso dai volontari, che con passo discreto e cuore vigile si raccolgono in preghiera sotto lo sguardo dell’Immacolata.
Come ha dichiarato il Presidente Carmine De Santis, “Essere qui significa ricordare chi siamo: uomini e donne che non smettono di servire, anche quando la sirena tace”.
Parole che racchiudono l’essenza di un impegno che continua anche oltre l’uniforme operativa.
I volontari del gruppo partecipano con emozione, portando con sé pensieri, ricordi e gratitudine per ciò che il Corpo ha rappresentato nelle loro vite.
«Siamo qui – affermano in coro – per rinnovare una promessa morale: proteggere, ricordare, onorare».
Un gesto semplice, ma carico di significato, che si ripete e si rinnova nel tempo.
Così Roma rende omaggio alla sua Madonna, e i Vigili del Fuoco, ieri come oggi, le porgono il loro saluto silenzioso e devoto.
LA STORIA DI QUESTA TRADIZIONE…
La vicenda dei Vigili del Fuoco che, in appena mezz’ora, riuscirono a innalzare la colonna destinata ad accogliere la statua dell’Immacolata è una pagina memorabile della loro storia.
Dal 1949, i pompieri di Roma hanno il privilegio di offrire un omaggio floreale alla Madonna, salendo fino alla sommità del monumento con una scalata di circa trenta metri. Già in passato, però, la loro abilità era stata fondamentale. Nel 1856, infatti, il Corpo romano, guidato da Don Michelangelo Caetani, fu chiamato dalle autorità pontificie per svolgere un compito del tutto fuori dall’attività abituale: erigere in piazza di Spagna una grande colonna marmorea, voluta da Pio IX per celebrare il dogma dell’Immacolata Concezione proclamato l’8 dicembre 1854.
L’intero corpo dei pompieri fu impegnato nell’operazione, e il 18 dicembre 1856, grazie a una straordinaria macchina progettata e realizzata dal vigile Gioacchino Machi con l’aiuto dei colleghi, la colonna venne issata e messa in posizione definitiva in soli trenta minuti, sotto la guida artistica dell’architetto Cav. Paoletti.
L’eccezionale risultato valse ai Vigili l’onore di installare, il 5 agosto 1857, anche la statua bronzea dell’Immacolata realizzata da Giuseppe Obici. Al termine dell’impresa, il comandante Caetani desiderò riconoscere il valore e lo sforzo dei suoi uomini e chiese al Senatore di Roma, Don Vincenzo Colonna, di istituire un premio per loro. Colonna, favorevole all’iniziativa, fece coniare una medaglia d’argento per tutti i vigili che avevano partecipato volontariamente e gratuitamente ai lavori e si adoperò affinché il Ministero dell’Interno ne autorizzasse l’uso sulle uniformi.
Negli anni successivi, soprattutto dal 1948-49, durante le celebrazioni dell’8 dicembre sempre più persone iniziarono a radunarsi in piazza di Spagna davanti al monumento, trasformando questa data in un appuntamento popolare e sentito. Il Vicariato di Roma e la Pontificia Accademia dell’Immacolata chiesero così ai Vigili del Fuoco di valutare la possibilità di deporre un mazzo di fiori direttamente tra le braccia della statua.
A quella richiesta i vigili risposero senza esitazione: conoscevano bene quel monumento e vi erano legati da un passato di grande impegno. Così, dall’8 dicembre 1949, e poi ogni anno senza interruzioni, gli uomini del Corpo tornano a salire i trenta metri della colonna per offrire il loro omaggio all’Immacolata, perpetuando una tradizione che unisce storia, devozione e coraggio