Malore sulla Metro B: il pronto intervento del nostro volontario salva una donna a Roma Termini
Momenti di grande apprensione nel tardo pomeriggio del 25 febbraio, intorno alle ore 18:00, sulla linea B della metropolitana di Roma. Una donna, di ritorno da una visita presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù insieme al marito e al figlio piccolo, ha perso improvvisamente i sensi all’interno di un vagone diretto verso Stazione Termini.
La famiglia aveva affrontato un lungo viaggio notturno da Messina per raggiungere la capitale nelle prime ore del mattino e permettere al bambino di effettuare una visita medica. La stanchezza accumulata e la comprensibile apprensione di una madre hanno probabilmente causato un malore che ha portato allo svenimento della donna. Il piccolo, visibilmente scosso, ha assistito con preoccupazione alla scena.
Provvidenziale è stato l’intervento del regista Michele Vitiello, impegnato da anni nella nostra organizzazione di volontariato, che si trovava sullo stesso convoglio.

«Ho visto la donna svenire in un attimo e mi sono predisposto a soccorrerla», racconta Vitiello. «In queste situazioni bisogna avere sempre calma e sangue freddo, oltre a una grande formazione di primo soccorso, necessaria a preservare l’incolumità degli altri. Ho chiesto subito alle persone presenti di mettersi davanti alle porte per non far chiudere il vagone e creare un corridoio di passaggio così da trasportare la donna fuori, perché l’enorme presenza di persone rendeva l’aria quasi irrespirabile».
Determinante anche la straordinaria collaborazione dei passeggeri, che hanno dato vita a una vera e propria catena umana di solidarietà, bloccando il vagone e richiamando l’attenzione degli operatori di stazione. Una volta giunti in banchina, sono intervenuti prontamente gli agenti della Polizia di Stato, insieme ad alcune guardie giurate e al personale di ATAC, dimostrando grande professionalità e coordinamento durante tutte le fasi dell’assistenza.
«Ho visto una squadra di persone preparate e coordinate durante l’intervento», ha aggiunto Vitiello, che ha voluto esprimere un sentito ringraziamento verso le Forze dell’Ordine sui propri social network ed anche all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo – Gruppo Roma 1 ODV per la formazione ricevuta in ambito emergenziale, rivelatasi fondamentale in un momento così delicato.
Un episodio che racconta non solo un intervento tempestivo di soccorso sanitario, ma anche il valore della collaborazione tra cittadini e istituzioni. Perché, come ricorda lo stesso Vitiello, «con piccoli gesti riusciremo a cambiare il mondo».
